febbraio, 2020

11feb(feb 11)0:0016(feb 16)23:59SIAMOTUTTIGAY

Dettagli

Associazione Bluestocking

SIAMOTUTTIGAY

scritto e diretto da Lucilla Lupaioli
da un’idea di Marco Marciani

con Alessandro Di Marco, Antonio De Stefano, Lucilla Lupaioli, Martina Montini, Armando Quaranta, Maria Antonietta Monacelli

fonica e luci Sirio Lupaioli – movimenti coreografici Alberto Bellandiaiuto regia Guido Del Vento foto di scena Marcella Cistola e Simona Casadei light design Giovanna Venziscene e costumi Nicola Civinini

Che succederebbe se il mondo fosse omosessuale e l’eterosessualità̀ fosse un’anomalia? Se intorno a noi fossero tutti gay come faremmo capire a mamma e papà che ci sentiamo attratti da persone dal sesso opposto al nostro? È questa la difficile e paradossale situazione in cui si trovano i figli etero di Maggie (Alessandro Di Marco) e Tessy (Michela Fabrizi), coppia lesbica collaudatissima composta da una famosa attrice di teatro (interpretata sulla scena da un attore en travestì) e la sua fidata compagna, nonché́ suo ufficio stampa.

Presentata con grande successo al Todi Festival 2013, sold out al Teatro Ambra Garbatella nel gennaio 2015 e nel 2016 al Teatro Lo Spazio di Roma, torna l’irresistibile commedia Siamotuttigay, scritta e diretta da Lucilla Lupaioli, da un’idea di Marco Marciani.

È il giorno della prima, Maggie come sempre è̀ tesa nel suo camerino e Tessy le sta accanto per rassicurarla. I loro figli (Willy – Antonio De Stefano e Sheila – Giulia Paoletti) nel frattempo sono presi da tutt’altro, perché non sanno come affrontare il difficilissimo coming out. Decidono quindi di chiedere aiuto a Max (Claudio Renzetti) il macchinista – segreto amante di Sheila – e Lucy (Martina Montini) la sarta – segreta fidanzata di Willy – la cui eterosessualità viene tollerata solo perché ci troviamo nell’eccentrico mondo del teatro. Insieme a loro trovano il coraggio di affrontare le due madri, e il camerino di Maggie diventa lo scenario di un rocambolesco ed esilarante tentativo di confessare la verità.

Il ritmo dello spettacolo segue quello della commedia degli equivoci: fraintendimenti, interruzioni, colpi di scena, rivelazioni improvvise ed happy end, ma rivedere questo schema classico alla luce del paradosso è davvero travolgente.

I luoghi comuni vengono ribaltati, le scene-tipo attraversate al contrario, e quei due poveri ragazzi eterosessuali ci spingono a riflettere sulla convenzione della morale e sul concetto di diversità̀, ma anche e soprattutto sull’identità̀ delle famiglie etero ed omosessuali. Mai prima d’ora, infatti, ci erano state mostrate famiglie gay così conservatrici e tradizionali, protettive e affettuose, ma fedeli a un ruolo educativo contro cui tutti – etero e omo – ci siamo prima o poi ribellati.

 

 

11 febbraio  16 febbraio 2020

Off/Off Theatre
Via Giulia 20, Roma 00186
Biglietteria: 06 89239515

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