febbraio, 2020

21febtutto il giorno23SATELLITE OF LOVE

Dettagli

Nutrimenti Terrestri e Carpet

SATELLITE OF LOVE
La Teca

commedia in due atti per tre coppie di Anne–Riitta Ciccone

con Maria Vittoria Casarotti Todeschini, Giorgia Spinelli, Gianvincenzo Pugliese, Gabriele Stella
regia di Lorenzo D’Amico De Carvalho

Le relazioni tra gli esseri umani seguono gli stessi movimenti di un sistema di pianeti in cui tutto sembra andare bene fino a che qualcosa di invisibile non cambia nell’equilibrio delle orbite, magari un meteorite piccolissimo che altera di pochissimi millimetri la posizione di un satellite e tutto può saltare in un istante, creando una reazione a catena tale che tutto un intero sistema solare può arrivare a sparire per sempre. Certo, con un’esplosione spettacolare. Così siamo anche noi umani che, primati sociali che non sanno stare da soli, in migliaia d’anni non sono ancora riusciti a capire dove sia il confine tra l’odio e l’amore e soprattutto se ci sia davvero differenza. Alla fine sono pur sempre sentimenti devastanti che hanno lo stesso valore dell’attrazione gravitazionale che può portare armonia come distruzione che, come è stato detto, ha in sé un’attrazione sublime. Cosa più meravigliosa, straziante e pericolosa non c’è, in questo nostro satellitare gli uni intorno agli altri, del rapporto di coppia. Nel rapporto di coppia l’equilibrio degli opposti, la giusta distanza, il rispetto del materiale organico e chimico di cui siamo composti, la capacità di rispettare lo spazio e il tempo dell’altro sono il luogo esatto in cui scopriamo di essere davvero fatti della stessa sostanza del cosmo. In questo rapporto legato dall’amore, dal desiderio e dal bisogno di esistere per qualcun altro il rischio è quello di perdere l’equilibrio, appunto, fare diventare il gioco una tensione di forze in cui ci si divide nei ruoli di vittima e carnefice.

Ne La Teca” ci sono due persone che si amano. Una sera sono un uomo ed una donna, una sera due uomini, una sera due donne. Il testo è il medesimo, non cambia una virgola. Le situazioni della vita quotidiana, del sesso, i dialoghi, identici. Perché, contrariamente a quello che vogliono farci credere non cambia assolutamente nulla in un rapporto in cui due persone sono attratte dalla forza di gravità dell’amore, dal magnetismo della chimica. Ma in ogni situazione, quale essa sia, ciò che rischia di creare una reazione a catena che porta alla distruzione è la caduta dell’equilibrio. Chi è la vittima e chi il carnefice se uno dei due chiude l’altro nella teca del suo totale e incondizionato amore? Chi è davvero a tenere le redini se uno dei due è su un piedistallo? L’amore tra chi si immola per l’altro e l’altro che ne diventa quindi il Re non può che essere una gabbia perché nessuno dei due può più fare a meno dell’altro, perché c’è qualcosa di orribilmente vero e spaventoso nell’espressione “se per tutto il mondo sei nessuno, per qualcuno sei tutto il mondo”. Se questo mondo esce dall’orbita del senso comune, se le porte della gabbia si chiudono intorno a due persone che si dicono “Ti amo” come il ringhio di un animale in cattività, prigionieri di una reciproca dipendenza non cambia nulla in chi siano i protagonisti. O forse anche un gioco al massacro tra l’oggetto di culto e il suo adoratore è comunque e sempre una forma d’amore e l’esplosione di una stella nana è comunque e sempre un bellissimo spettacolo.

21 febbraio  23 febbraio 2020

Off/Off Theatre
Via Giulia 20, Roma 00186
Biglietteria: 06 89239515

X