STAY – IL VIAGGIO

Exit- Italia

PROSA       

STAY – IL VIAGGIO

dal libro Il Viaggio di Marco Longhi

Stay-il-viaggio-spettacolo-offoff-teatro-roma

pastedGraphic.png

3 dicembre 2018

pastedGraphic.png

di e con 

Paola Francesca Iozzi  

Una giovane donna si racconta, narra di ciò dà alla sua vita il gusto di essere vissuta, del rapporto con l’uomo che ama, della passione per il tango e per i tacchi alti.

Il suono di una fisarmonica dal vivo accompagna i suoi passi di tango e la sua storia.

La tranquillità di una vita normale viene interrotta da un problema alla mano. L’incapacità di muoverla la porterà a fare analisi e accertamenti fino alla diagnosi di una malattia incurabile e degenerativa. Lentamente comincerà a perdere funzionalità fisica e la capacità di condurre una vita normale.

Le continue cadute a rinunciare ai suoi amati tacchi e la obbligheranno in sedia a rotelle, l’anticamera della perdita di autonomia e di identità. Incapace di continuare ad aiutare la sua anziana mamma e totalmente dipendente dalle cure del compagno comincerà a interrogarsi  sul senso della vita, sulle relazioni con gli altri, sul tradimento che la vita stessa le ha riservato.

La protagonista resta senza nome come la sua malattia mentre restano i nomi deille cose che lentamente perde: l’autonomia, il sesso, il piacere di una passeggiata sulla neve, il sapore dei cibi, il tango, la libertà e la dignità.

Sua sarà la scelta di affrontare un ultimo viaggio, quello verso la Svizzera, per morire consapevolmente senza vergogna ne’ paura, nel pieno diritto di decidere per la sua morte come ha fatto per tutta la sua vita. Coloro che l’hanno sostenuta nella malattia l’accompagnano ora oltreconfine e svelano ancora più in profondità gli aspetti intimi di doversi relazionare con il fine vita, il dolore e il lutto.

In questo ultimo passaggio la voce in prima persona della protagonista viene sostituita da quella di una delle persone che l’accompagna: l’ “io” diventa “noi”. La morte diventa un passaggio da affrontare insieme e seppur sempre doloroso diventa un evento che assume un aspetto più chiaro, naturale.

Un viaggio nella malattia raccontato da di chi pare aver compreso, senza svelarlo, il proprio personale senso della vita.

“Stay” – Resta è quello che le chiedono tutti.
“Stay” – Restate è quello che lei chiede ai suoi cari nel momento dell’ultima partenza.

L’autrice nel suo monologo riprende il libro di Marco Longhi “il Viaggio” dal punto di vista femminile.

Durata: 1 ora

Di e con Paola Francesca Iozzi

Musiche e fisarmonica: Sandro Paradisi

Disegno luci: Matteo Frenguelli

Riprese e Video: Andrea Marchi, Leonardo Giuli

Scenografia: Toni Sarnataro

Costumi: Valentina Sgrena

Una produzione Exit-Italia

12.7.2018
 

Comments are closed.